21/1/1942

Le truppe italo-tedesche iniziano un'offensiva in Nord Africa, che terminerà il 7 febbraio con la riconquista di quasi tutta la Cirenaica.

02/1942

Sono inviati in Germania oltre 200.000 lavoratori italiani; sostituiranno i tedeschi chiamati a riempire i vuoti creatisi nell'esercito in conseguenza delle gravissime perdite sul fronte russo. Mussolini decide l'invio sul fronte orientale di altre cinque divisioni di fanteria e di tre di alpini che costituiranno l'ARMIR (Armata italiana in Russia).

13/3/1942

In Italia la razione giornaliera di pane è ridotta a 150 grammi.

29/4/1942

Mussolini e Hitler si incontrano a Salisburgo. Viene deciso l'avvio di una vasta offensiva in Nord Africa.

26/5/1942

Viene avviata un'ampia epurazione nelle fila del PNF. Lo scopo è quello di combattere il senso di sfiducia diffusosi nel partito. In Nord Africa le truppe dell'Asse sferrano un'offensiva che, nel giro di quindici giorni, riuscirà a infrangere le difese inglesi e a costringerle alla ritirata.

4/6/1942

Nasce clandestinamente a Roma il Partito d'azione (Pd'A).

28/6/1942

In Russia, dopo aver subito per tutto l'inverno l'offensiva sovietica, le forze dell'Asse passano all'offensiva, avanzando rapidamente in direzione del Caucaso. In luglio raggiungeranno il Don. A settembre l'esercito tedesco raggiungerà Stalingrado.

29/6/1942

Mussolini è in Africa settentrionale. Si tratterrà fino al 20 luglio, nella speranza di poter entrare trionfalmente in Alessandria d'Egitto.

30/6/1942

In Nord Africa l'avanzata delle truppe dell'Asse, che hanno catturato 60.000 prigionieri e distrutto un migliaio di carri armati, si arresta a El-Alamein, a solo un centinaio di chilometri da Alessandria d'Egitto. L'offensiva non può proseguire per le difficoltà nel rifornimento di munizioni e di carburante.

07/1942

"L'Unità", organo del Partito comunista d'Italia, riprende a uscire in Italia, stampato in clandestinità. Un gruppo di socialisti, tra cui Oreste Lizzadri, Giuseppe Romita, Emilio Canevari, Nicola Perotti e Olindo Vernocchi, elabora un documento che costituirà, a settembre, la base per la rifondazione del Partito socialista in Italia.

08/1942

In un convegno degli antifascisti italiani all'estero, che si svolge a Montevideo (Uruguay), Carlo Sforza espone il suo programma per la costituzione in Italia di un nuovo organismo statale, che prevede, tra l'altro, la convocazione di un'assemblea costituente per la fondazione di una repubblica democratica. L'assemblea approva la costituzione di una legione italiana che combatta al fianco degli alleati.

09/1942

Un gruppo di liberali riuniti intorno a Ivanoe Bonomi dà vita al giornale clandestino "Ricostruzione", che si appellerà a tutte le forze democratiche di ispirazione liberale, cristiana e socialista per la costituzione di un "fronte unico della libertà".

10/1942

A Milano viene fondata la Democrazia cristiana. Al convegno clandestino di fondazione partecipano, tra gli altri, Alcide De Gasperi, Piero Malvestiti, Stefano Jacini, Achille Grandi, Giovanni Gronchi, Gioacchino Malavasi, Edoardo Clerici, don Primo Mazzolari.

23/10/1942

A El-Alamein, sul fronte Nordafricano, inizia la definitiva controffensiva britannica.

8/11/1942

Forze anglo-americane sbarcano in Marocco e in Algeria incontrando scarsissima resistenza nelle truppe francesi del governo di Vichy.

10/11/1942

Il governo di Vichy firma l'armistizio con gli alleati. Hitler, per ritorsione, ordinerà l'occupazione di tutto il territorio francese; gli italiani invaderanno la Corsica e parte della Francia meridionale. Truppe italo-tedesche sbarcheranno in Tunisia, congiungendosi con quelle in ritirata dalla Libia.

13/11/1942

Dopo aver interamente riconquistato l'Egitto, gli inglesi rientrano a Tobruk.

19/11/1942

Inizia a Stalingrado la controffensiva sovietica. Nell'arco di tre giorni l'armata tedesca di von Paulus sarà completamente accerchiata. L'assedio di Stalingrado si concluderà il 2 febbraio 1943, con la resa tedesca.

2/12/1942

A Chicago il fisico italiano Enrico Fermi sperimenta la prima pila atomica. Dopo oltre diciotto mesi di silenzio Mussolini si rivolge alla nazione per pronunciare lo "storico rapporto" sulla situazione del conflitto.

11/12/1942

Sul fronte orientale, l'ARMIR, schierata lungo il Don, viene investita e travolta dall'offensiva sovietica. Ha inizio per tutte le forze dell'Asse una tragica ritirata.

18/12/1942

Nel quartier generale di Hitler i vertici politici e militari tedeschi e italiani analizzano la situazione dei differenti teatri di guerra. Galeazzo Ciano, che guida la delegazione italiana, essendo Mussolini malato, avanza la proposta di chiedere un armistizio all'Unione Sovietica. Hitler rifiuta categoricamente.

24/12/1942

Pio XII nel suo messaggio natalizio esorta a lavorare per la costruzione di un nuovo ordine sociale e in difesa dei diritti della persona e della libertà.