22/1/1944

Gli Alleati sbarcano ad Anzio.

31/1/1944

Il Comitato di liberazione nazionale di Milano viene trasformato in CLN Alta Italia (CLNAI) e assume la guida politica e militare della resistenza nelle regioni settentrionali.

02/1944

Il Partito d'Azione inizia a organizzare i suoi reparti partigiani nelle brigate Giustizia e Libertà; i socialisti danno vita alle formazioni Matteotti.

11/2/1944

Badoglio si trasferisce a Salerno con una parte del governo; gli Alleati restituiscono all'amministrazione italiana tutti i territori liberati, con la sola esclusione delle zone più vicine al fronte e delle località di particolare importanza strategica.

15/2/1944

Un violento bombardamento alleato distrugge l'abbazia di Montecassino (FR).

1/3/1944

Ha inizio, nelle regioni controllate dai nazifascisti, uno sciopero generale promosso dal PCI con l'approvazione dei partiti del CLN. I tedeschi arresteranno centinaia di lavoratori, la maggior parte dei quali verrà deportata nei campi di lavoro in Germania.

14/3/1944

L'URSS, prima tra le nazioni alleate, riconosce il governo Badoglio.

23/3/1944

In via Rasella a Roma, una colonna tedesca viene attaccata da un nucleo dei GAP. Tra i militari si contano 33 morti. Obbedendo all'ordine di rappresaglia che prevede l'eliminazione di 10 ostaggi italiani per ogni tedesco ucciso, il giorno seguente Herbert Kappler, comandante della Gestapo a Roma, farà fucilare 335 detenuti politici in una cava lungo la via Ardeatina.

26/3/1944

Ivanoe Bonomi si dimette da presidente del Comitato centrale di liberazione nazionale (CCLN), ormai sull'orlo della spaccatura per le divisioni tra le sue componenti circa la questione istituzionale.

31/3/1944

A Napoli, durante i lavori del consiglio nazionale del PCI, Palmiro Togliatti, appena rientrato in Italia, rinvia la soluzione della questione istituzionale a guerra conclusa, appellandosi all'unità delle forze antifasciste. Delinea inoltre le caratteristiche che il PCI dovrà assumere nella ricostruzione del paese. Tale presa di posizione, che porterà al superamento della crisi del CLN, sarà ricordata come la "svolta di Salerno".

12/4/1944

Vittorio Emanuele III annuncia in un radiomessaggio l'intenzione di ritirarsi a vita privata e di nominare luogotenente generale del regno il figlio Umberto non appena Roma sarà liberata.

13/4/1944

Il governo istituisce l'Alto commissariato per l'epurazione al fine di provvedere alla defascistizzazione delle amministrazioni pubbliche.

15/4/1944

Giovanni Gentile viene assassinato a Firenze dai GAP.

18/4/1944

Viene istituito il Corpo italiano di liberazione (CIL). Raccoglie i reparti del ricostituito esercito del Regno del Sud, impegnati a combattere a fianco delle forze alleate.

21/4/1944

Mussolini incontra Hitler a Klessheim, nei pressi di Salisburgo.

24/4/1944

Si insedia a Salerno il I governo di unità nazionale, costituito da Badoglio il 22 aprile.

05/1944

L'organizzazione e l'armamento delle formazioni partigiane dell'Italia settentrionale, che nell'estate ammonteranno a 80.000 uomini, migliora sensibilmente per l'intensificarsi degli aviolanci effettuati dagli alleati.

11/5/1944

Ha inizio a Cassino l'offensiva alleata che porterà allo sfondamento della linea Gustav.

20/5/1944

Nelle campagne emiliane le mondine iniziano uno sciopero che si protrarrà per oltre un mese. Agitazioni contadine, causate soprattutto dalle imposizioni tedesche relative agli ammassi obbligatori di grano e di altri generi alimentari, si susseguiranno durante tutta l'estate.

4/6/1944

Roma è liberata dagli alleati. Il dirigente sindacale Bruno Buozzi, arrestato in aprile, è fucilato insieme ad altri tredici detenuti politici dai tedeschi in ritirata.

5/6/1944

Vittorio Emanuele III firma il decreto con cui nomina il principe Umberto luogotenente generale del regno.

6/6/1944

Badoglio presenta a Umberto di Savoia le dimissioni del suo governo.

9/6/1944

La Confederazione generale italiana del lavoro (CGIL) viene costituita con la firma di quello che sarà ricordato come il "patto di Roma". Le trattative per la fondazione del nuovo sindacato avevano avuto come protagonisti Bruno Buozzi, Giuseppe Di Vittorio e Achille Grandi.

15/6/1944

A Torino gli operai della FIAT Mirafiori scendono in sciopero con la parola d'ordine "né un uomo né una macchina in Germania", per bloccare il minacciato trasferimento di alcuni impianti.

18/6/1944

Il nuovo governo, costituito l'11 giugno da Ivanoe Bonomi, si insedia a Salerno. Dopo il 15 luglio si trasferirà a Roma.

19/6/1944

E' costituito, all'interno del CLN Alta Italia, il Corpo dei volontari della libertà (CVL), allo scopo di coordinare le varie formazioni partigiane. Ne assumerà il comando il generale Raffaele Cadorna.

22/6/1944

A Montefiorino (MO) nasce la prima repubblica partigiana che rimarrà in vita fino al 3 agosto.

25/6/1944

Il governo stabilisce che un'assemblea costituente, eletta al termine del conflitto, avrà il compito di scegliere la forma dello Stato e elaborare il testo della nuova costituzione.

1/7/1944

Il Partito fascista repubblicano è trasformato da organizzazione politica in struttura militare; i suoi componenti sono inquadrati nel Corpo ausiliario delle camicie nere composto dalle squadre d'azione, con il compito di affiancare le forze armate della RSI.

07/1944

Inizia le pubblicazioni "Rinascita", mensile del Partito comunista fondato da Togliatti.

9/7/1944

Durante un comizio al teatro Brancaccio di Roma Togliatti dichiara la disponibilità del PCI alla realizzazione di un'ampia alleanza politica estesa anche alla DC, allo scopo di realizzare la più ampia convergenza politica di forze impegnate nella costruzione della "democrazia progressiva".

15/7/1944

Mussolini inizia un viaggio in treno alla volta del Reich; per tre giorni ispeziona i campi in cui sono dislocate le truppe italiane. Successivamente incontra, alla stazione di Gorliz, Hitler, appena scampato a un attentato nel suo quartier generale (20 luglio). Sarà l’ultimo incontro tra i due dittatori.

20/7/1944

Si apre a Napoli il I congresso della Democrazia Cristiana nell'Italia liberata.

4/8/1944

Gli alleati arrivano ai sobborghi di Firenze. I tedeschi fanno saltare tutti i ponti sull'Arno (a eccezione di Ponte Vecchio, ostruito da macerie). L'11 agosto il CLN toscano darà l'ordine di insurrezione generale e assumerà il comando della città. La battaglia a Firenze si concluderà il 1° settembre.

12/8/1944

A Sant'Anna di Stazzema, in Versilia, i tedeschi uccidono 560 persone per rappresaglia contro le azioni dei partigiani.

10/9/1944

In Piemonte i partigiani liberano la Val d'Ossola dai tedeschi e danno vita a una repubblica partigiana che resisterà fino al 21 ottobre.

26/9/1944

In Friuli viene costituita la repubblica partigiana della Carnia.

28/9/1944

A Marzabotto (BO) i tedeschi, al comando del maggiore Walter Reder, danno inizio a una feroce rappresaglia; nel giro di due giorni il paese sarà interamente distrutto e 1836 civili saranno uccisi.

10/10/1944

I partigiani liberano la città di Alba (CN) e instaurano una repubblica che resisterà fino al 2 novembre:

19/10/1944

A Palermo la polizia spara durante una manifestazione di protesta determinata dalla scarsità dei rifornimenti alimentari; muoiono 30 persone e 150 sono i feriti.

27/10/1944

L'offensiva alleata sul fronte italiano è sospesa all'altezza della linea Gotica.

7/11/1944

A Bologna, dove sono confluite varie formazioni partigiane, si accende una violenta battaglia tra fascisti e antifascisti che durerà due giorni. I fascisti lasceranno sul campo 216 morti, contro i 12 dei partigiani.

12/11/1944

I nazifascisti riconquistano nel cuneese tutte le zone liberate dai partigiani.

13/11/1944

In un radiomessaggio, poi ricordato come "proclama Alexander", il comandante delle forze alleate in Italia invita le forze partigiane a cessare le operazioni organizzate su vasta scala e a porsi sulla difensiva.

25/11/1944

Ivanoe Bonomi si dimette a causa dei contrasti emersi tra le forze moderate e quelle di sinistra che partecipano al suo governo. La ricandidatura di Bonomi, caldeggiata dagli inglesi, verrà alla fine accettata anche da Togliatti, ma non da PSIUP e Pd'A. Il secondo ministero Bonomi si insedierà il 12 dicembre.

12/1944

Esce a Roma il primo numero del settimanale "L'Uomo qualunque", fondato da Guglielmo Giannini. Dal giornale prenderà nome il movimento del qualunquismo nel quale confluiranno molti ex fascisti e antidemocratici, uniti dall'avversione per la politica del CLN e la campagna di epurazione in corso.

7/12/1944

Una missione del CLNAI, composta da Pizzoni, Parri, Pajetta e Sogno, firma a Roma un accordo con Maitland Wilson, comandante in capo delle forze alleate nel Mediterraneo. Gli alleati offrono alla resistenza italiana un consistente sostegno militare e finanziario in cambio dell'assicurazione del totale smantellamento delle formazioni a liberazione avvenuta.

16/12/1944

Mussolini pronuncia il cosiddetto "discorso del riscatto" in occasione di un'adunata fascista, organizzata al teatro Lirico di Milano.

26/12/1944

Il governo Bonomi e il CLNAI firmano un accordo in base al quale il governo italiano riconosce il CLNAI come "organo dei partiti antifascisti nel territorio occupato dai nemici" a cui è affidato il compito di condurre la lotta contro fascisti e tedeschi. Mussolini pubblica Storia di un anno, testo che riprende una serie di articoli redatti per il "Corriere della Sera", in cui denuncia coloro che ritiene responsabili della caduta del regime.