7/1/1940

Inizia la distribuzione delle carte annonarie.

13/2/1940

Torino, Franco Ferretti di Castelferretto viene nominato segretario federale del PNF.

21/5/1940

Torino, prime esercitazioni d'oscuramento e di protezione antiaerea.

10/6/1940

L’Italia entra in guerra contro Francia e Inghilterra; a Torino si tiene una grande adunata per ascoltare la dichiarazione del duce diffusa via radio dagli altoparlanti in piazza Castello. Il podestà decreta il cambiamento delle vie i cui nomi contengono riferimenti al nemico: ad esempio corso Inghilterra diventa corso Costanzo Ciano, via Marna diventa via Bligny.

12/6/1940

Primo bombardamento aereo su Torino, con 17 morti.

16/6/1940

A seguito delle norme di oscuramento, la Prefettura di Torino ordina di verniciare di bianco i parafanghi delle autovetture. Entra in vigore l’oscuramento totale in tutte le fabbriche.

20/6/1940

Sui tram di Torino prendono servizio le prime donne bigliettaie.

24/6/1940

Dopo una breve campagna sulle Alpi occidentali viene firmato l’armistizio tra Italia e Francia.

7/8/1940

Il Prefetto di Torino ordina la raccolta dei rottami metallici.

1/10/1940

Inizia il tesseramento per olio, burro, strutto, lardo.

7/10/1940

Torino, in piazza Castello viene montata una grande carta geografica d’Europa, sulla quale è possibile seguire l’andamento della guerra. Sarà rimossa nei primi mesi del 1941, non appena la sconfitta dell’esercito italiano in Grecia apparirà evidente.

1/12/1940

Disposizione della Prefettura per il confezionamento del pane. La farina di frumento deve essere mischiata con quella di granoturco nella misura del 75 e 25 per cento.

2/12/1940

Inizia il tesseramento per pasta, farina e riso.

3/12/1940

Un’ordinanza del Prefetto prescrive che il pane venga preparato con farina abburattata al 75 per cento (il buratto è l'arnese che serve a separare la farina dalla crusca) e cioè con una significativa percentuale di crusca.