2/1/1945

Collegno, in seguito all’uccisione di un soldato tedesco, vengono fucilati sul posto 5 partigiani prelevati dalle caceri Nuove di Torino.

3/1/1945

Torino, attentato partigiano alla chiesa di san Filippo Neri, adiacente alla Casa Littoria. Muore il sacrestano.

9/1/1945

Orbassano, aerei alleati provenienti dalla Francia mitragliano il trenino Torino-Giaveno, fermo nei pressi della stazione. Cinquanta viaggiatori perdono la vita.

12/2/1945

Torino, il Tribunale speciale condanna a morte 5 partigiani.

14/2/1945

Torino, i fascisti uccidono in piazza Vittorio Veneto il giovane Francesco Pinardi, aderente al Partito d’Azione trovato in possesso di materiale di propaganda.

16/2/1945

Torino, altri 2 partigiani sono condannati a morte dal Tribunale speciale.

21/2/1945

Barbania, 10 partigiani vengono fucilati dai tedeschi.

6/3/1945

Pinerolo, fucilazione dei partigiani Riccardo Gatto, Renato Peyrot, Guido Ricca.

8/3/1945

Villar Perosa: fucilazione dei partigiani Guglielmo Arini, Attilio Chiantore, Giovanni Galliana.

13/3/1945

Torino, l’operaio antifascista Gaspare Arduino e le sue due figlie, Vera e Libera, sono uccisi dai fascisti, dopo essere stati prelevati dalla loro abitazione.

17/3/1945

Torino, al cimitero generale di corso Novara, in occasione dei funerali di Vera e Libera Arduino, si svolge una manifestazione dei Gruppi di difesa della donna.

18/3/1945

Giaveno, dopo tre mesi di occupazione i tedeschi lasciano i presìdi di Giaveno e Coazze. I partigiani tornano in Val Sangone e alloggiano anche nelle case private e negli alberghi di Giaveno.

20/3/1945

Carmagnola, 4 partigiani sono fucilati nel centro del paese.

23/3/1945

Torino, nell’anniversario della fondazione dei Fasci, si svolge l’ ultima manifestazione pubblica della Rsi.

1/4/1945

Torino, è vietata in tutta la città la circolazione delle biciclette.

2/4/1945

Torino, si disputa un incontro di calcio fra Torino e Juventus, con risse in campo e sparatorie sugli spalti.

7/4/1945

Condove, in località Gravio 8 civili sono fucilati dai tedeschi.

14/4/1945

Torino, si riuniscono per l’ultima volta gli iscritti al fascio repubblicano.

18/4/1945

Torino, viene proclamato lo sciopero generale preinsurrezionale. Viene sospesa l’erogazione del gas.

19/4/1945

Torino, l’operaio comunista Antonio Banfo e il genero Salvatore Melis sono prelevati da elementi della Questura fascista e uccisi all’angolo tra corso Giulio Cesare e corso Novara. I giornali di regime attribuiscono il feroce assassinio ai loro stessi compagni di partito.

23/4/1945

Giuseppe Solaro e Mario Pavia sono nominati rispettivamente ispettore delle Brigate nere e commissario federale fascista.

25/4/1945

Torino insorge.

26/4/1945

Torino, gli operai occupano le fabbriche. I partigiani, attestati sulle colline, a Pino, Chieri, Pavarolo, Cinzano, Castiglione, Avigliana, Casellette, nel pomeriggio iniziano a scendere verso la città. “La Stampa” e la “Gazzetta del Popolo” cessano le pubblicazioni. Il primo numero della nuova “Stampa” uscirà il 18 luglio 1945. La “Gazzetta del Popolo” riprenderà le pubblicazioni il 24 luglio 1945.

27/4/1945

Susa, 5 partigiani sono trucidati dalle SS.

28/4/1945

Torino viene liberata. Il Comitato di liberazione nazionale della regione Piemonte (Clnrp) nomina Giovanni Roveda sindaco di Torino, Pier Luigi Passoni prefetto, Giorgio Agosti questore. Le truppe tedesche lasciano alle loro spalle in questi giorni una lunga scia di sangue. Un morto a Brandizzo, 3 a Caluso, 1 a Caselle, 1 a Castellamonte, 7 a Cuorgnè, 2 a Exilles, 3 a La Loggia, 2 a Mazzè, 38 a Nichelino, 7 a Orbassano, 1 a Rivoli, 11 a Susa, 5 a Torre Pellice, 5 a Venaria, 8 a Villar perosa, 6 a Villastellone, 2 a Vinovo sono fra le vittime ufficiali della ritirata tedesca in provincia di Torino.

29/4/1945

L’ex federale di Torino, Giuseppe Solaro, è impiccato ed esposto alla folla in corso Vinzaglio.

30/4/1945

Grugliasco e Collegno, i tedeschi in ritirata uccidono 67 persone, tra civili e partigiani.

1/5/1945

Collegno, 29 militi della Rsi sono trucidati da un gruppo di sappisti e parte della popolazione locale, a vendetta della precedente strage.

2/5/1945

Viene firmata la resa delle truppe tedesche in Italia.

3/5/1945

Le colonne americane entrano in Torino.

6/5/1945

Torino, una grande manifestazione celebra la vittoria sul nazifascismo.